Comune di Torricella Sicura

Raccolta Differenziata Rifiuti

L’attivazione del sistema di raccolta porta a porta dei rifiuti per garantire un servizio migliore ai cittadini e, in futuro, anche l’ eventuale applicazione della cosiddetta tariffa puntuale. Questo l’obiettivo dell’azienda Rieco S.p.A., nei 6 comuni della Comunità Montana della Laga Zona M - nei quali verrà garantito il servizio con metodi all’avanguardia.

A giorni cominceranno gli incontri con la cittadinanza per illustrare i piccoli cambiamenti di abitudini necessari a garantire un servizio migliore. Saranno distribuiti i nuovi mastelli per la raccolta, con un calendario per le consegne e una brochure che possa aiutare a risolvere eventuali dubbi di conferimento.

Per assistere l’utenza e i comuni è stato anche attivato un portale internet che contiene tutte le informazioni necessarie al cittadino, oltre che un numero verde ed un indirizzo e-mail ad hoc.

A presentare la campagna di sensibilizzazione, la nuova raccolta differenziata dei rifiuti ed il calendario dei lavori ai sindaci de3lla Comunità Montana, sono intervenuti Angelo Di Campli, Direttore tecnico Rieco S.p.A., Valentina Di Zio, Responsabile Comunicazione Deco S.p.A. e Marco Di Nicola presidente della Comunità Montana della Laga.

“La lista dei comuni che serviamo con la nostra società, nata da circa un anno è molto lunga e copre oltre 100 mila residenti – ha dichiarato Angelo Di Campli, direttore tecnico di Rieco S.p.A. – e operiamo oramai in tre province abruzzesi (Chieti, Pescara e Teramo), anche se guardiamo fuori dai confini regionali per crescere ancora di più. Il servizio di raccolta porta a porta copre per i comuni oltre il 70% degli abitanti residenti. In queste zone viene adottato un sistema innovativo, che consiste nella lettura automatica tramite tag, di tutte le tipologie di rifiuto al fine di permettere di conoscere i quantitativi di rifiuti differenziati prodotti dai singoli utenti”.

In questa maniera in futuro i comuni potranno abbassare la tariffa ai cittadini “virtuosi” nella raccolta, alzandola invece a chi ignora i dettami del rispetto dell’ambiente, con l’obiettivo di ridurre complessivamente la produzione di rifiuti, alzando contemporaneamente la percentuale di raccolta differenziata.

I comuni, divisi in sei zone decise sulla base di uno studio particolareggiato delle utenze e della conformità del territorio, avranno mezzi diversi a disposizione in base alle effettive esigenze.