Comune di Torricella Sicura

Il Comune di Torricella Sicura comprende un territorio situato a Nord-Ovest di Teramo, confinante con Campli, Valle Castellana, Rocca Santa Maria, Cortino e Teramo. Torricella Sicura si trova alle porte del Parco "Gran Sasso Monti della Laga" ad un’altitudine di 450 m  s.l.m. con un territorio che, partendo da quota 286 m, arriva fino a 1572 m. Il paesaggio offre tratti boscosi di querce, carpini ed aceri con numerosi torrenti ricchi di abbondanti acque che dai declivi confluiscono a nord nel torrente Vezzola ed a sud nel fiume Tordino.
Da tempo comprensorio agro-pastorale, Torricella Sicura comprende le seguenti frazioni: Ioanella, Poggio Valle, Pastignano, Villa Popolo, Valle Piola, Santo Stefano, Abetemozzo, Borgonovo, Poggio Rattieri, Corvacchiano, Faognano, Magliano, Riccio, San Felice, Piano Grande, Antenemuccio, Fornaci, Morricone, Prognetto, San Pietro, Costumi, Villa Tofo e Tizzano.
 
La Cittadina di Torricella Sicura, posta alle falde dei Monti della Laga, è situata sulla direttiva provinciale Teramo-Rocca S.Maria-Ceppo, distante da Teramo circa sei chilometri. La zona ha avuto un consistente sviluppo economico intorno agli anni ’60 grazie sia ad iniziative industriali e commerciali che alla vicinanza di Teramo.
Sin da tempi antichi Torricella, naturale passaggio per raggiungere gli altri centri abitati della Laga, è suddiviso in diversi borghi medioevali: Scarpone, Torricella Scura, Case Romane, Colle Pero, adagiati su verdeggianti colline. Il centro del paese è caratterizzato da due piazze, la prima intitolata al partigiano Mario Capuani, sede del Municipio, la seconda, P.za S. Paolo con la Chiesa parrocchiale di S. Paolo Apostolo (XVII secolo). Le due piazze sono separate da Via Alcide De Gasperi, sede di numerose attività commerciali.
A lato di questa stessa strada principale, in una zona che fu crocevia  di strade e mulattiere, in sostituzione di un’antica icona stradale, venne eretta nel 1635 una pregevole Chiesetta dedicata alla Madonna delle Vergini.
Alcuni reperti archeologici, un tempo localizzati nei pressi della vecchia chiesa di S.Paolo, fanno risalire l’origine del centro abitato all’epoca romana che però acquisisce la conformazione attuale solo nel periodo medioevale, quando, dopo le distruzioni barbariche, al tempo del monachesimo, i monaci edificavano castelli e torri a difesa della loro incolumità e di quella degli abitanti del borgo. Il Palma racconta poi che, per l’eccessivo moltiplicarsi a poca distanza di casali, si pensò di ricostruire una nuova chiesa di S.Paolo, in sostituzione di quella esistente, in luogo più centrale rispetto alla precedente, su un piccolo colle adiacente alle Case Romane. La costruzione, così localizzata, ebbe termine nel 1806